Servizi
Il colloquio è il momento in cui tutto il lavoro fatto prende forma. Ma è anche il momento in cui ansia e insicurezza possono giocare brutti scherzi: sai di essere la persona giusta, e poi davanti al selezionatore le parole non escono come vorresti.
Con LAVERTT ti prepariamo con una simulazione realistica in videochiamata, condotta da una persona vera. Non è una chiacchierata: è un colloquio vero, seguito da un feedback concreto su cosa hai detto, come lo hai detto e cosa conviene cambiare.
Arriverai al colloquio sapendo cosa dire, come dirlo e con la sicurezza di chi si è preparato davvero.
Lavorato da persone, non da AI
Un chatbot non sente la tua voce tremare. Una persona sì.
Dall'altra parte della videochiamata c'è una persona vera, non un simulatore: il feedback te lo dà chi ti ha ascoltato davvero.
Cosa nota una persona
Come funziona?
Il servizio si svolge in una sessione di circa 60 minuti in videochiamata, su appuntamento — anche in orario serale se lavori.
Compili il form indicando ruolo, azienda e data del colloquio, se già la conosci. Alleghi il CV e l'annuncio.
Ti contattiamo su WhatsApp e scegliamo insieme giorno e orario, compatibilmente con la data del tuo colloquio.
Una persona conduce un vero colloquio per quel ruolo, con le domande che ti faranno davvero. Niente sconti: serve a far emergere i punti deboli ora, non davanti al selezionatore.
Riascoltiamo insieme le risposte: cosa ha funzionato, cosa ti ha penalizzato e come riformularlo. Lavoriamo anche su tono di voce, postura e sguardo.
Ricevi un documento con le domande probabili e le tue risposte migliorate. Il giorno prima del colloquio la persona che ti ha preparato è disponibile su WhatsApp per gli ultimi dubbi.
I 60 minuti della sessione
Dopo la sessione ricevi la guida scritta con le domande probabili e le tue risposte migliorate, e hai il supporto su WhatsApp fino al giorno del colloquio.
Il servizio
La domanda più temuta e la più sbagliata. Costruiamo il tuo racconto in 60 secondi: chi sei, cosa sai fare, perché sei lì.
Punti deboli, licenziamenti, buchi nel CV, motivo per cui hai lasciato l'ultimo lavoro: impari a rispondere con onestà, senza scusarti.
Quanto chiedere, quando parlarne e come rispondere se te lo chiedono per primi. È il momento in cui molti candidati si svendono.
Postura, sguardo, mani, tono di voce e ritmo: in videochiamata e in presenza. Conta quanto le parole.
Alla fine ti chiederanno “ha domande?”. Rispondere “no” è un'occasione persa: prepariamo insieme le domande che fanno colpo.
Tecniche pratiche per i minuti prima del colloquio e per recuperare quando ti blocchi: perché capita a tutti, e si può gestire.
Prepariamo anche i colloqui di gruppo, le selezioni con prova pratica e i colloqui in inglese: segnalacelo nel questionario e prepariamo la simulazione su misura.
Circa 60 minuti: 30-40 minuti di simulazione e 20-30 di feedback.
Spesso sì. Scrivilo nel questionario e su WhatsApp cerchiamo il primo orario libero, anche di sera:
Sì, è consigliato: una parte importante del feedback riguarda come ti presenti.
Se proprio non puoi, facciamo la simulazione solo audio e lavoriamo su risposte e tono di voce.
Una persona vera, che prepara le domande sul tuo ruolo e sull'annuncio. Niente chatbot, niente simulatori.
Sì, anzi è il momento migliore per prepararsi. Partiamo dalle basi:
Arrivi al primo colloquio sapendo già cosa aspettarti.
No, a meno che non sia tu a chiederlo.
La guida scritta con domande e risposte la ricevi comunque.
No: nessun servizio serio può garantire un posto di lavoro. Possiamo garantirti di presentarti al meglio: la decisione finale resta dell'azienda.
Se devi ancora sistemare la candidatura, parti dal CV o dal profilo LinkedIn: componi il tuo percorso e paghi solo ciò che scegli.